Cagliari

Loading....
Noleggio
Restituzione
Età del guidatore
Nazione di residenza del guidatore
Cagliari (in sardo Castèddu /ka'steɖːu/) è un comune italiano di 157.130 abitanti[1], capoluogo della provincia di Cagliari e della Regione Autonoma della Sardegna. Cagliari è una delle 15 città metropolitane della Repubblica Italiana. La sua area metropolitana[2] (comprendente i comuni conurbati di Cagliari, Monserrato, Selargius, Quartucciu, Quartu Sant'Elena, Capoterra, Elmas, Assemini e Sestu) raggiunge i 369.000 abitanti, che divengono 465.000 con l'agglomerato urbano diffuso (vedi Area metropolitana di Cagliari). È sede dell'Università degli studi di Cagliari e sede arcivescovile (Arcidiocesi di Cagliari). Indice [nascondi] 1 Etimologia 2 Geografia 2.1 Distanze stradali 3 Onorificenze 4 Storia 4.1 Storia antica 4.2 Storia medievale 4.3 Storia rinascimentale 4.4 Storia contemporanea 5 Progetti per il futuro 6 Monumenti e luoghi di interesse 6.1 Il Bastione di Saint Remy 6.2 Il Poetto 6.3 Altri monumenti 7 Elenco completo dei 33 quartieri di Cagliari 7.1 Zone Umide 8 Evoluzione demografica 9 Infrastrutture e trasporti 9.1 Ferrovie 9.2 Aeroporti 9.3 Porti 9.4 Strade 10 Mobilità urbana 10.1 Metrotranvia 10.2 Bus 11 Cultura 11.1 Lingua 11.2 Università 11.3 Eventi 11.4 Musei e gallerie 11.5 Biblioteche 11.6 Cinema e teatri 11.7 Film girati nel capoluogo 12 Media e telecomunicazioni 13 Personalità legate a Cagliari 13.1 Artisti 13.2 Architetti 13.3 Militari 13.4 Intellettuali 13.5 Giornalisti 13.6 Imprenditori 13.7 Musica e Spettacolo 13.8 Attori 13.9 Sportivi 13.10 Politici 13.11 Medici e Scienziati 13.12 Generale 13.13 Nati a Cagliari 13.14 Personaggi famosi 14 Economia 15 Amministrazione comunale 15.1 Consolati 15.2 Gemellaggi 16 Sport 16.1 Calcio per squadre nazionali 16.2 Ciclismo 16.3 Altri sport 16.4 Pricipali società sportive 16.5 Impianti sportivi 17 Galleria fotografica 18 Note 19 Voci correlate 20 Altri progetti 21 Collegamenti esterni Etimologia In passato Cagliari era chiamata in greco antico Kalares e in latino Càralis. Intorno al XVI secolo Roderigo Hunno Baeza, un umanista sardo, affermò che Karalis derivasse dal greco κάρα che significa testa, poiché Cagliari era il principale centro dell'Isola. Il semitista Guglielmo Gesenius fece derivare il nome della città da Kar Baalis [3], che in fenicio significa "città di Dio". Questa derivazione venne, seppur con qualche differenza, accettata da Giovanni Spano; egli, infatti, sostenne che Cagliari derivi dal nome fenicio Kar-El [3], che significa anch'esso "città di Dio". In primo piano: Sant'Anna (barocco piemontese) In secondo piano: San Michele (barocco spagnolo) Campanile in fondo: Chiesa del carmine (architettura moderna)Max Leopold Wagner fece risalire il termine Karalis al protosardo, trovando riscontro con i toponimi Carale di Austis, Carallai di Sorradile, Karhalis o Karhallis della Panfilia e Karhalleia della Pisfidia. Inoltre il toponimo Karalis è da collegare con gli appellativi cacarallai, criallei, crielle, chirelle, ghirelle (crisantemo selvatico[4] e macerone) e garuleu, galureu, galileu (polline depositato nel miele, che è di colore giallo oro), che hanno affinità con l'etrusco garouleou (crisantemo selvatico). Tutti questi termini vanno ricondotti ai viaggiatori dell'Ottocento che definivano Cagliari "gialla", poiché la roccia della sua roccaforte era di questo colore. Palazzo Civico "Ottone Bacaredda" di CagliariFrancesco Artizzu notò che la radice "kar" nel linguaggio dei popoli mediterranei significava "pietra/roccia" e il suffisso "al/ar" dava valore collettivo, e si sarebbe formato così Karali, che significherebbe "luogo di comunità sulla roccia" o semplicemente "località rocciosa". Quanto poi al plurale Kalares, Artizzu lo spiega col fatto che, da un nucleo iniziale, si sarebbero uniti altri nuclei vicini, aumentando così l'estensione della città[5]. Durante il medioevo venne identificata nei documenti pisani come Kastrum Karalis e successivamente dagli aragonesi come Castel de Càller in catalano antico. La trasformazione dall'antico toponimo a quello attuale è pertanto avvenuta con le seguenti forme: Karalis > Calaris > Càller/Callari > Cagliari (quest'ultima trasformazione si ebbe a causa della pronuncia ispanica). In conclusione, molto probabilmente in origine Karalis/Caralis aveva il significato di «luogo di comunità sulla roccia/rocca gialla». Geografia Mappa del territorio di Cagliari (in rosso), all'interno della provincia Piazza del Carmine. La città di Cagliari è situata nella zona meridionale della Sardegna. Si trova in mezzo al Golfo degli Angeli, e si sviluppa intorno alla Sella del Diavolo, e ad est i monti dei Sette Fratelli, ad ovest i monti di Capoterra e a nord la pianura del Campidano. Ha inoltre in comune con Roma, Lisbona e Istanbul il fatto di essere stata costruita su 7 colli che identificano altrettanti quartieri "storici": Castello, Tuvu Mannu, Tuvixeddu, Monte Claro, Monte Urpinu, Colle di Bonaria, Colle di San Michele. Il clima della città è tipicamente mediterraneo, con inverni miti ed estati calde e siccitose. I valori estremi estivi talora superano di poco i 40 °C (a volte con tassi di umidità contenuti), mentre quelli invernali, solo in condizioni particolari e rare, scendono leggermente sotto lo zero. Leggermente più continentale il clima della pianura del Campidano, evidenziato delle rilevazioni della Stazione meteo di Decimomannu. Cagliari Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Anno Temperatura massima media (°C) 14 15 16 18 22 27 30 30 27 23 18 15 21,2 Temperatura minima media (°C) 6 6 7 9 12 16 19 19 17 14 10 7 11,8 Piogge (mm) 46 57 44 37 24 9 3 9 31 56 56 55 427 Distanze stradali Alghero - 266 km Arbatax/Tortolì - 135 km Calasetta - 93 km Carbonia - 67 km Iglesias - 58 km Nuoro - 179 km Olbia - 273 km Porto Torres - 229 km Sassari - 213 km Oristano - 93 km Santa Margherita di Pula - 45 km Villacidro - 49 km Villasimius - 46 km Onorificenze Per il suo sacrificio e per la fierezza con la quale affrontò il nemico durante la seconda guerra mondiale, Cagliari il 19 maggio 1950 ricevette, dal Presidente della Repubblica, il gonfalone della città insignito della medaglia d'oro al valor militare. Medaglia d'oro al valor militare «Capoluogo dell'isola nobile e generosa, scolta invitta d'Italia al centro del Mediterraneo, sopportò per anni, con l'indomita fierezza della sua gente, lunghe, terrificanti ed assillanti distruzioni di guerra recate dall'intensa offesa aerea. Fiera del suo destino, accolse con fierezza ogni prova dolorosa. Dilaniata, stroncata e ferita a morte non smentì mai le sue alte civiche virtù e la fama gloriosa acquistata nei secoli dal suo popolo eroico, sublime in ogni sacrificio per l'onore della Patria.» — Sardegna, guerra 1940-1943 Medaglia d'argento ai benemeriti della scuola della cultura e dell'arte — Conferita il 14 giugno 1975 a Cagliari Storia Navicella nuragica . La zona dove sorge l'odierna Cagliari era già frequentata in epoca nuragica Giulio Cesare nonimò Karalis municipium romano nel 46 a.c. in segno di gratitudine per la fedeltà dimostrata dalla città durante la guerra civile con Pompeo MagnoStoria antica La città era stata abitata fin dall'età nuragica dal popolo sardo-nuragico e vi sono non pochi ritrovamenti di reperti che presentano una datazione anteriore al VI millennio a.C., il che prova che i suoi porti godevano già allora di vita e di frequentazione. I Fenici, che frequentarono i porti di Cagliari e di altre zone della Sardegna sin dall'VIII secolo, o in periodo comunque antecedente alla fondazione di Roma, si stanziarono all'imboccatura dello stagno di Santa Gilla. Passata ai Cartaginesi nel V secolo a.C., la città conobbe un rapido sviluppo, testimoniato tra l'altro dalle necropoli di Tuvixeddu, ritenuta la più vasta necropoli fenicia del Mediterraneo, e di Bonaria: questi furono gli estremi dell'espansione urbana di quei secoli, che vide l'abbandono degli insediamenti nuragici sui colli ed il concentrarsi lungo la costa dell'abitato, che assumeva un carattere decisamente mediterraneo. Il centro cittadino fortificato era nel sito oggi occupato dal quartiere della Marina, affiancato dall'area sacra nell'attuale zona di Stampace, e chiuso tra i due quartieri portuali delle zone di Sant'Avendrace e di Bonaria. Divenuta il centro principale dell'isola, ormai completamente punicizzata, passò ai Romani con tutta la Sardegna e la Corsica, nel 238 a.C., all'indomani della I guerra punica. L'aspetto dell'abitato non sembra essere cambiato molto durante la lunga dominazione romana, di cui sono notevoli resti l'anfiteatro e le ville suburbane note come la Villa di Tigellio. Nei secoli successivi la Karalis romana mantenne il suo ruolo di metropoli sarda e nel 48 a.C. Cesare la premiò per averlo sostenuto nello scontro con Pompeo concedendole lo stato giuridico di municipio. Alla morte di Cesare i cittadini gli rimasero fedeli e si schierarono dalla parte del figlio Ottaviano Augusto, prima contro Sesto Pompeo, poi contro Antonio. Dopo la vittoria di Ottaviano ci fu un lungo periodo di tranquillità politica e di grande sviluppo economico, prima di cadere sotto l'occupazione dei Vandali d'Africa nella metà del V secolo. Sul finire dello stesso secolo fu conquistata da Giustiniano ed entrò nel sistema amministrativo bizantino come sede del preside, funzionario imperiale a capo di tutta la Sardegna, e sottoposto all'esarcato d'Africa. La torre dell'elefante edificata durante la dominazione pisana Cupola della Cattedrale nel quartiere di CastelloStoria medievale Con la divisione dell'isola in quattro giudicati, la città, da secoli in fortissima recessione e ormai ridotta al borgo di Santa Igia o Santa Gilla, rimase a capo del giudicato che ne prese il nome. Intanto aveva subìto secoli di incursioni saracene, contrastate dal principio dell'XI secolo con l'aiuto delle potenze navali di Pisa e Genova. È nota la progressiva ingerenza che le due città marinare esercitarono da allora sulla Sardegna. Il Giudicato cagliaritano, fin dalle sue più antiche attestazioni, rientrò nell'orbita dei Pisani, che finirono con l'impadronirsi del titolo giudicale con Guglielmo di Lacon-Massa (1187). Dopo meno di trent'anni, nel 1215, di fronte alla possibilità di un'alleanza tra la nuova giudicessa Benedetta e Genova, il pisano Lamberto Visconti ottenne con la minaccia delle armi la cessione del colle che sarebbe stato detto di Castello: infatti, quasi a guardia della capitale giudicale, vi venne presto costruita una città fortificata interamente pisana: il Castellum Castri de Kallari. Essa era destinata a divenire la nuova capitale, quando nel 1258 i pisani, ormai forti della loro rocca, palesata la loro intenzione non solo di governare di fatto il giudicato, ma di conquistarlo, rasero al suolo Santa Gilla. Da allora il Castellum Castri fu identificato con la stessa Cagliari, come mostra ancora l'attuale nome sardo della città, Casteddu. Nondimeno attorno ad esso si formarono i sobborghi di Bagnaia –oggi detta Marina–, zona portuale regolata dal Breve del porto di Cagliari; della fortificata Stampace (toponimo che si riscontra anche a Pisa); e infine di Villanova; in queste appendici trovarono asilo i sardi, esclusi dal Castello, che aveva invece un ordinamento comunale, regolato dal Breue Castelli Castri de Kallari, e dipendeva direttamente da Pisa. Non passarono cent'anni e un'altra dominazione sopraggiunse. Questa volta furono gli Aragonesi che, nella loro guerra di conquista della Sardegna, assediando Cagliari, edificarono una loro roccaforte su un altro colle, ancora più meridionale: quello di Bonaria. Essi tuttavia non distrussero la città nemica, come avevano fatto i Pisani con Santa Gilla; ma anzi, ottenuta la vittoria, lasciarono il Castello infeudato a Pisa. I toscani però non sopportavano la concorrenza del nuovo borgo aragonese di Bonaria, col suo fiorente porto: ripresero le armi e furono costretti ad abbandonare per sempre la città. Sotto la dominazione iberica Caller, città reale non sottomessa a un feudatario, tornò ad essere la capitale della Sardegna riunificata, e fu sede del viceré. Alcune famiglie di origine iberica che si insediarono a Cagliari in quell'epoca sono tuttora presenti in città; tra le varie si possono ricordare gli Aymerich, gli Amat, i Canelles e i Sanjust. Storia rinascimentale Bastione di Saint RemyIl Castello continuò ad essere interdetto a chiunque non fosse nobile[6], ma fu fortificata anche Bagnaia, dagli Aragonesi chiamata Llapola (pola significa 'marina' in latino medievale; la lappula o leppula portus Bagnarie dei documenti medievali sembra essere stato un luogo o un oggetto posto nel porto di Cagliari, il cui nome fu esteso al quartiere). La vita intellettuale fu relativamente vivace e nel XVII secolo venne fondata l'Università. Tuttavia pian piano la città, pur fortemente ispanizzata, cominciò a provare una certa insofferenza per la dominazione iberica: sentimento che culminò nell'assassinio del viceré Camarassa (1666). Così nel 1708 i cagliaritani non opposero resistenza all'assedio anglo-olandese, che pose fine all'età spagnola. Dopo la breve parentesi austriaca (1712-18) e l'effimera occupazione del cardinale Alberoni, che cercava di riconquistare la Sardegna agli spagnoli, Cagliari passò con tutta l'isola sotto il dominio sabaudo (1720). L'età di riforme che seguì in tutta Europa vide un relativo rilancio della città, con la riorganizzazione dell'Università e dell’ospedale, la creazione dell'Archivio di Stato e della Biblioteca universitaria, di una scuola di Chirurgia e della Stamperia reale. Anche i piemontesi furono tuttavia non ben tollerati e quando, dopo che Cagliari aveva stavolta resistito con vigore all'assedio navale dei francesi rivoluzionari (1793), i sardi videro rifiutare la loro richiesta di una maggiore autonomia e del rispetto degli antichi privilegi, la città insorse (27 aprile 1794) e cacciò temporaneamente i piemontesi; ma la rivolta, pur propagatasi subito al resto dell'isola, dove prese una piega anti-feudale, fu alla fine soffocata. Storia contemporanea Interno del palazzo regio di Cagliari . Fù dimora dei Re di Sardegna nel periodo compreso fra il 1337 - 1720 e il 1799 - 1815.Cagliari, rioccupata, ospitò addirittura nel Palazzo reale (oggi detto spesso Viceregio) la corte sabauda, cacciata da Torino da quei francesi che non avevano potuto conquistare la Sardegna. Nella prima metà dell'Ottocento, l'età d'oro della cultura sarda, si registrò il declino dell'aristocrazia feudale a favore di un'aristocrazia culturale che, con l'abolizione del feudalesimo e la concessione dello Statuto Albertino (1848), divenne la classe dirigente. Con le nuove tecniche belliche a Cagliari, privata del ruolo di piazzaforte all'indomani dell'Unità d'Italia, furono abbattute le mura e si posero le basi per la grande espansione dell'ultimo secolo. Nel XX secolo, durante la seconda guerra mondiale, Cagliari subì numerosi bombardamenti (l'80% della città venne raso al suolo, tanto che Cagliari fu dichiarata Città Martire e ricevette una medaglia d'oro al valore militare) dei quali possiamo ancora vedere i segni in alcune zone del centro storico. Nel 1948 Cagliari diventa ufficialmente capoluogo della Sardegna secondo l'articolo 2 dello Statuto della Regione autonoma della Sardegna.[7] Nel XX secolo il centro urbano si è esteso fino al litorale del Poetto e alla zona di Monte Urpinu facendo sorgere i quartieri di San Benedetto, Bonaria, La Vega, Tuvumannu e San Michele. Palazzo ENEL, progettato per la Società Elettrica Sarda nel 1958 dall'ing. Gigi GhòProgetti per il futuro Negli ultimi anni Cagliari ha iniziato un processo di sviluppo urbanistico con l'obiettivo di diventare una città turistica di rilevanza internazionale, dando vita a numerosi progetti. È stato recentemente realizzato un primo tratto della metrotranvia, da piazza Repubblica a Monserrato, uno dei sobborghi della città che forse sarà collegato alla cittadella universitaria. Esistono dei progetti per nuove linee della MetroCagliari ma per ora i lavori non hanno preso inizio. Sul lungomare è stato realizzato un terminal crociere adatto a ricevere qualsiasi tipo di nave (ha recentemente accolto la Independence of The Seas, la nave da crociera più grande del mondo), il porto commerciale e quello passeggeri saranno spostati sul porto canale, lasciando in via Roma solo il terminal crociere e facendo dell'ex porto commerciale un porto turistico per imbarcazioni da diporto di grossa stazza denominato Portus Karalis - Città di Cagliari. Sorgeranno inoltre sul lungomare un teatro scoperto da 20000 posti per le grandi manifestazioni e probabilmente un acquario nelle strutture sul canale di Terramaini che un tempo erano destinate alla produzione del sale.[senza fonte] Nell'estate 2010 dovrebbero incominciare i lavori per la realizzazione del nuovo stadio del Cagliari calcio , la Karalis Arena . Il nuovo impianto che potrà contenere 25.000 - 30.000 spettatori (tutti al coperto) sarà una delle sedi candidate dalla FIGC per ospitare gli Europei di calcio del 2016 in Italia . Lo stadio sarà circondato da un parco pubblico . Sempre per quanto riguarda le infrastrutture sportive , dovrebbe sorgere un nuovo palazzetto dello sport che potrà ospitare alcune gare del mondiale di volley in programma in Italia nel 2014. Altri progetti che cambieranno il capoluogo sardo sono la nuova area residenziale di via Santa Gilla( dove fino al 2003 sorgevano gli edifici dell Cementeria), un lussuoso centro benessere sulla spiaggia del Poetto dove oggi c'è il vecchio ospedale marino (in stato di abbandono), il nuovo campus universitario di Viale la Playa ( dove sorgeva la S.E.M. Semoleria Italiana)progettato dall'architetto brasiliano Paulo Mendes da Rocha: all' interno dovrebbero sorgere teatri, biblioteche, campi sportivi e altro, ma il comune non ne permette la costruzione perché supererebbe la cubatura consentita, mentre invece preferirebbe un progetto da loro approvato dove pero il Campus sarebbe solo un dormitorio. Entro fine 2009 sarà ultimato il Parco della musica, situato tra l'esclusivo T Hotel e il Teatro Lirico di Cagliari. Monumenti e luoghi di interesse L'Anfiteatro Romano il cui profilo è stato drasticamente modificato negli ultimi anni per poter ampliare la struttura da adibire a teatro all'aperto per concerti ed altre manifestazioni con la discutibile copertura metallico linnea apposta dalle ultime amministrazioni. La spiaggia Il Poetto fra Cagliari e Quartu Sant'Elena , sullo sfondo la Sella del Diavolo Cattedrale di Cagliari Santuario Nostra Signora di BonariaOltre al museo archeologico nazionale, il più importante al mondo per la civiltà nuragica e ricco anche di collezioni fenicio-puniche, si segnalano l'Anfiteatro romano, del II secolo; la Basilica di San Saturnino, la più antica chiesa della Sardegna di cui si abbia notizia, fondata nel V secolo e rimaneggiata in età romanica, oggi ristrutturata e riconsacrata di recente; il quartiere fortificato di Castello, che fino alla seconda guerra mondiale, fu la residenza dei nobili. Da visitare sono anche i quartieri di Stampace, Marina e Villanova. Il primo era il quartiere dei borghesi e dei mercanti, il secondo era il quartiere dei pescatori e marinai, il terzo quello dei pastori e dei contadini. Il Bastione di Saint Remy Per approfondire, vedi la voce Bastione di Saint Remy. Il Bastione di Saint Remy venne costruito alla fine del XIX secolo sulle mura antiche della città, risalenti agli inizi del XIV secolo, collegando fra loro i tre bastioni meridionali della Zecca, di Santa Caterina e dello Sperone, per unire il quartiere Castello con quelli sottostanti di Villanova e Marina. Il Poetto Per approfondire, vedi la voce Poetto. Il Poetto (in sardo Su Poettu) è la principale spiaggia di Cagliari che si estende per circa otto chilometri, dalla Sella del Diavolo sino al litorale di Quartu Sant'Elena. Altri monumenti Di età fenicio punica e romana: Necropoli punica di Tuvixeddu Sepolcro romano di Aptilia Pomptilla ("Grotta della Vipera") Villa romana di Tigellio Fullonica Tempio di Via Malta Di età giudicale Chiesa di San Saturnino Castello di San Michele Di età pisana: Chiesa della Purissima Cattedrale di Santa Maria Chiostro di San Domenico Mura e torri pisane Complesso paleocristiano di San Lucifero. Chiesetta di San Pietro dei pescatori. Chiesa di San Simone a Sa Illetta Di età aragonese Santuario di Nostra Signora di Bonaria Palazzo reale (o viceregio) Chiesa di Sant'Agostino Chiesa di San Michele Chiesa di Santa Restituta Di età sabauda Chiesa di Sant'Efisio Chiesa di Sant'Anna Di età "italiana" e contemporanea: Monumento a Carlo Felice Palazzo civico "Ottone Bacaredda" Palazzo del Consiglio Regionale Palazzo ENEL Terminal Crociere Campus Tiscali-Sa Illetta Elenco completo dei 33 quartieri di Cagliari Fonsarda, uno dei quartieri di Cagliari in piena espansione Per approfondire, vedi la voce Quartieri di Cagliari. A Cagliari ci sono in totale 33 quartieri, 4 di essi compongono il centro storico, mentre gli altri 29 sono frutto del fenomeno dell'urbanizzazione. Quartieri di Cagliari ▼ espandiQuartieri storici Castello Villanova Marina Stampace ▼ espandiQuartieri moderni Is Mirrionis La Vega Fonsarda San Benedetto Genneruxi Monte Urpinu Monte Mixi Bonaria Sant'Avendrace Mulinu Becciu San Michele Barracca Manna Quartiere Europeo CEP Poetto La Palma Quartiere del Sole Sant'Elia San Bartolomeo Palazzo Boyl nel quartiere di Castello Quartiere Marina Quartiere Villanova e dintorniCentro Storico: 1. Castello 2. Villanova 3. Marina 4. Stampace Altri quartieri della città: 5. Tuvixeddu - Tuvumannu 6. Is Mirrionis 7. La Vega 8. Fonsarda 9. Sant'Alenixedda 10. San Benedetto 11. Genneruxi 12. Monte Urpinu 13. Monte Mixi 14. Bonaria 15. Sant'Avendrace 16. Mulinu Becciu 17. San Michele 18. Barracca Manna 19. Is Campus - Is Corrias 20. Villa Doloretta 21. Monreale 22. San Giuseppe - Santa Teresa - Parteolla 23. Is Bingias - Terramaini 24. Monteleone - Santa Rosalia 25. Quartiere Europeo 26. CEP 27. Poetto 28. La Palma 29. Quartiere del Sole 30. Borgo Sant'Elia 31. Nuovo Borgo Sant'Elia 32. San Bartolomeo 33. Giorgino - Villaggio dei pescatori Zone Umide Per approfondire, vedi le voci Stagno di Cagliari e Parco regionale Molentargius - Saline. Vista sullo stagno di Molentargius. Sullo sfondo il Poetto , a destra la Sella del diavolo La Laguna di Santa Gilla (3.000 ettari di superficie) a ovest e lo Stagno di Molentargius a est (17,6 km²), riconosciuti zone umide protette, offrono asilo a notevoli colonie di fenicotteri che da anni vi nidificano, creando un ambiente simile a quello della Camargue francese. Evoluzione demografica Abitanti censiti Tra gli anni '80 e '90, quattro distretti cagliaritani divennero, tramite referendum, comuni autonomi. Così, con l'autonomia di Monserrato nel 1991 (20.829 ab.), Selargius (29.675 ab.), Elmas nel 1989 (8.475 ab.) e Quartucciu nel 1983 (11.418 ab.), Cagliari passò da circa 220.000 abitanti a circa 160.000. Infrastrutture e trasporti Portici di Via Roma, la strada principale della zona prospiciente il porto di CagliariFerrovie Il principale scalo ferroviario di Cagliari è Stazione delle Ferrovie dello Stato, con treni che collegano Cagliari a Iglesias e Carbonia, ad Olbia e Golfo Aranci e a Sassari e Porto Torres attraverso lo snodo di Ozieri-Chilivani. Sempre sul tracciato delle ferrovie dello stato si trovano due scali minori: lo Scalo merci di via San Paolo, e la stazione di Santa Gilla. Non bisogna dimanticare anche la stazione del vicino comune di Monserrato, con treni direti a Isili e altre località non raggiunte dalle ferrovie dello Stato. Per approfondire, vedi la voce Ferrovie sarde. Aeroporti La città è servita attualmente dall'Aeroporto (Cagliari-Elmas, Mario Mameli),che si trova a pochi chilometri dal centro di Cagliari. Esistono inoltre altri aeroporti nelle vicinanze o ad una distanza non eccessiva dalla città: L'ex Aeroporto di Monserrato. L'Aeroporto di Decimomannu, aeroporto militare. Porti Per approfondire, vedi la voce Porto di Cagliari. Cagliari è servita dal Porto passeggeri, commerciale e terminal crociere di via Roma. Da Cagliari vi sono servizi di linea con navi passeggeri per Civitavecchia, Napoli, Palermo e Trapani, e merci con Genova e Livorno. A Cagliari ha sede anche un Porto Canale, dedicato al traffico containers. Strade Da Cagliari partono alcune importanti Strade Statali: Superstrada per Sassari - Porto Torres (SS131/E35) e per Olbia (SS131 Diramazione Centrale Nuorese) Superstrada per Iglesias (SS130). Strada statale 125 Orientale Sarda, che collega Cagliari all'est della Sardegna, terminando nei pressi di Palau. Strada statale 195 Sulcitana, che collega il Sulcis- Iglesiente con Cagliari, terminando a San Giovanni Suergiu Mobilità urbana Tram Skoda 06T della metropolitana leggera di Cagliari in sosta a Monserrato Gottardo Autobus Mercedes-Benz Citaro dell'Azienda Regionale Sarda Trasporti (ARST) in via RomaMetrotranvia Per approfondire, vedi la voce Metrotranvia di Cagliari. La metrotranvia delle FdS collega l'ex stazione ferroviaria di piazza Repubblica con Monserrato, da dove è possibile raggiungere vari centri dell'interno; entro il 2009 è prevista l'estensione verso la Cittadella Universitaria ed il Policlinico Universitario. In futuro nuove linee collegheranno a Cagliari anche gli altri centri dell'hinterland. Bus Per approfondire, vedi la voce CTM (Cagliari). Rete di trasporti pubblici metropolitana CTM S.p.A., operata tramite autobus e filobus Reti di trasporto a livello regionale ARST/FdS operata tramite pullman di linea Rete filoviaria di Cagliari Cultura Lingua Zona Est del porto di Cagliari La lunga discesa del Largo Carlo FeliceLa lingua autoctona di Cagliari è il sardo (sardu), e per la precisione il campidanese (campidanesu) nella sua variante cagliaritana (casteddaiu). Tale idioma è parlato sempre meno dalle nuove generazioni del luogo, che preferiscono utilizzare l'italiano, in quanto, oltre ad essere l'unica lingua di cultura largamente diffusa nell'isola, tramite l'istruzione e i mezzi di comunicazione di massa, è diventata ormai anche la lingua predominante nei rapporti sociali, formali ma anche informali, specie nelle città maggiori, e particolarmente nel cagliaritano, relegando sempre più il sardo al ruolo sociologico di dialetto; spesso i giovani hanno solo la competenza passiva del sardo, dovuta al rapporto con i parenti anziani che ancora lo parlano, mentre con i genitori (per scelta di questi ultimi in merito alla loro educazione) hanno sempre parlato in italiano. La variante cagliaritana del sardo nei suoi registri alti ha tradizionalmente rappresentato il modello linguistico di referenza per tutta l'area meridionale dell'isola, variante diastratica alta utilizzata dal ceto borghese in tutto il dominio campidanese, nonché modello letterario di riferimento per scrittori e poeti. Università Per approfondire, vedi la voce Università degli Studi di Cagliari. L'Università degli Studi di Cagliari è il principale ateneo di Cagliari, e con i suoi 35000 studenti è una delle università più importanti d'Italia. Eventi Il 1º maggio si celebra un evento religioso e culturale di grande importanza nella Sardegna: la festa di Sant'Efisio, una processione annuale che si svolge per sciogliere il voto fatto dai Cagliaritani durante l'epidemia di peste del 1656. Per l'occasione, nel capoluogo si riversano molti gruppi folcloristici dell'isola, che partecipano alla sfilata in costume che precede il cocchio con l'effigie del santo. Sempre i primi di Maggio si svolge la Fiera campionaria della Sardegna, tappa obbligata per tutti coloro che desiderano curiosare nell’assortito panorama sardo ed estero. La città è stata capitale della moda a livello nazionale nel 2002. Il Patrono della città è San Saturnino, che si festeggia il 30 ottobre. Festarch è un festival internazionale di architettura, che si svolge ogni anno presso le ex Manifatture Tabacchi situate in viale Regina Margherita. In Novembre nei locali della Fiera si svolge l'European Jazz Expò, festival dedicato al Jazz a cui partecipano anche artisti di rilievo come Paolo Fresu Musei e gallerie Antica sede del museo archeologico di Cagliari in piazza IndipendenzaCollezione sarda "Luigi Piloni" Museo archeologico nazionale di Cagliari Museo d'arte siamese "Stefano Cardu" Museo del tesoro di Sant'Eulalia Museo sardo di antropologia ed etnografia Museo sardo di geologia e paleontologia "D. Lovisato" Orto botanico di Cagliari Pinacoteca nazionale Galleria comunale d'arte Museo di fisica di Sardegna Biblioteche Biblioteca settecentesca dell'Università di Cagliari Il teatro lirico di CagliariCinema e teatri Cinema Teatri Teatro Lirico Teatro Massimo Teatro Civico Auditorium Comunale Film girati nel capoluogo "Pesi leggeri" di Enrico Pau, 2001 "Il Fuggiasco" di Andrea Manni, 2003 "Disegno di sangue" di Gianfranco Cabiddu, 2006 "Jimmy della Collina" di Enrico Pau, 2006 "Tutto torna" di Enrico Pitzianti, 2008 "Luigi Pirandello, una vita impossibile" di Antonio Maria Magro (in fase di realizzazione) Media e telecomunicazioni Giornali cartacei L'Unione Sarda La Nuova Sardegna (edizione di Cagliari) Il Sardegna (blu) Giornali su Internet TV Videolina Tcs Sardegna Uno Studi locali Rai Radio Radiolina Radio Press Personalità legate a Cagliari L'elenco che segue riporta una lista di personaggi noti, ognuno nel proprio campo, che hanno in comune il fatto di essere legati alla città di Cagliari. Artisti Matteo Discepolo, pittore Anna Marongiu, pittrice, incisore e acquafortista. Cosimo Canelles, pittore Ignazio Fresu, scultore Pinuccio Sciola, scultore Giacomo Pintus, scultore Architetti Ubaldo Badas, architetto Gaetano Cima Renzo Piano Militari Intellettuali Francesco Abate, scrittore, giornalista e dj Vittorio Angius, presbitero, scrittore, giornalista, storico e politico Sergio Atzeni, scrittore Annarita Buttafuoco, storico Diego Cugia, scrittore e autore tv Massimo Carlotto, scrittore Anna Deplano, scrittrice e designer Sergio Frau, scrittore e giornalista Michele Medda, fumettista, creatore di Nathan Never Flavio Soriga, scrittore Giorgio Todde, scrittore Bepi Vigna, fumettista, scrittore e regista Giornalisti Luca Telese, giornalista Giorgio Porrà, giornalista di Sky Tito Stagno, giornalista e conduttore televisivo Imprenditori Nicola Grauso, editore ed imprenditore Renato Soru, Ex governatore della Regione Sardegna, imprenditore fondatore di Tiscali Musica e Spettacolo il cantante Andrea Parodi Piero Schiavazzi, tenore Giusy Devinu, soprano Mario De Candia, tenore Gianluca Belfiori Doro, contraltista Marco Carta, cantante Francesca Lodo, showgirl Anna Loddo, cantante folk Franco Oppo, Compositore italiano Giorgia Palmas, showgirl Angelo Romero, baritono Paolo Fresu, trombetista Jazz Pago, nato Pacifico Settembre, cantante e musicista Le Balentes Attori Gianni Agus, attore e presentatore televisivo Nanni Loy, attore e regista Giancarlo Dettori, attore Caterina Murino, attrice Amedeo Nazzari, attore Anna Maria Pierangeli o Pier Angeli attrice di Hollywood e compagna di James Dean Sportivi Gianfranco Zola, calciatore olianese e allenatore del West Ham Luigi 'Gigi' Riva, calciatore Politici Antonio Gramsci, politico fondatore del Partito Comunista Italiano e del quotidiano L'Unità Emilio Lussu, scrittore, politico fondatore del Partito Sardo d'Azione Renato Soru, Ex governatore della Regione Sardegna, imprenditore fondatore di Tiscali Luigi Pirastu, professore e politico Sindaci Mariano Delogu Emilio Floris (Sindaco attuale) Parlamentari on. Oliviero Diliberto, politico segretario del Partito dei Comunisti Italiani Medici e Scienziati Giuseppe Brotzu, medico e scienziato Gian Luigi Gessa Efisio Marini, scienziato Generale Nati a Cagliari Maria Cristina di Savoia, Principessa del Regno di Sardegna Personaggi famosi Massimo Cellino, presidente del Cagliari Calcio Domenico Fois, giurista e politico Giovanni Motzo, Giurista e Ministro della Repubblica Luigi Pintor, politico e giornalista Giovanni Siotto Pintor, magistrato, scrittore e politico Silvio Serra, partigiano Economia Cagliari possiede uno dei più grandi mercati del pesce d'Italia con una vasta scelta sia per commercianti che per privati . La zona industriale di Macchiareddu fra Cagliari e Capoterra è una delle più importanti nell'isola , sono inoltre presenti a Cagliari varie industrie di multinazionali quali : Coca Cola , Heineken , Bridgestone , Unilever , Eni. Negli ultimi anni sta prendendo piede in città il settore turistico grazie alla costante crescita del numero dei visitatori che scelgono Cagliari per le loro vacanze. Importante anche il settore delle telecomunicazioni , Tiscali Italia ha il suo quartiere generale in località "Sa Iletta" periferia ovest della città. Secondo un'indagine del 2005 di "Cittalia-Fondazione Anci Ricerche" Cagliari sarebbe la quarta città metropolitana italiana per Pil pro-capite dopo Milano, Roma e Bologna [8]. Le restanti città metropolitane sono Firenze, Bari , Genova, Napoli, Palermo , Torino e Venezia (negli ultimi anni si sono aggiunte le città di Messina, Catania , Reggio Calabria e Trieste). Amministrazione comunale Sindaco: Emilio Floris (centrodestra) dal 13/06/2006 (2º mandato) Centralino del comune: 070 6771 Posta elettronica: urp@comune.cagliari.it ▼ espandiI Primi Cittadini di Cagliari Titolo inizio Titolare fine Consigliere Capo 1333 Francesco de Sancto Clemente 1335 Consigliere Capo 1336 Bernard de Rechs 1337 Consigliere Capo 1338 Francesco Resta 1345 Consigliere Capo 1346 Galcerando Bellotti 1348 Consigliere Capo 1349 Francesco Resta 1349 Consigliere Capo 1350 Bartolomeo de Podiatis 1359 Consigliere Capo 1360 Bernardo Gueraldi 1363 Consigliere Capo 1364 Guglielmo Terrades 1364 Consigliere Capo 1365 Arnaldo Gerona 1365 Consigliere Capo 1366 Francesco de Sancto Clemente 1367 Consigliere Capo 1368 Guglielmo Terrades 1369 Consigliere Capo 1370 Nicolò Carbonell 1370 Consigliere Capo 1371 Michele ça Rovira 1383 Consigliere Capo 1384 Berengario Rigolfi 1384 Consigliere Capo 1385 Raimondo Boter 1392 Consigliere Capo 1393 Berengario Rigolfi 1395 Consigliere Capo 1396 Francesco Roig 1396 Consigliere Capo 1397 Guglielmo Canyelles 1400 Consigliere Capo 1401 Arnaldo Frigola 1403 Consigliere Capo 1404 Giacomo Bou 1405 Consigliere Capo 1406 Nicola Carbonell 1412 Consigliere Capo 1413 Pietro de Banchs 1414 Consigliere Capo 1415 Simone Rubei 1415 Consigliere Capo 1416 Raimondo Boter 1417 Consigliere Capo 1418 Simone Roig, maior 1418 Consigliere Capo 1419 Raimondo Boter 1419 Consigliere Capo 1420 Pietro de Banchs 1420 Consigliere Capo 1421 Simone Roig 1421 Consigliere Capo 1422 Raimondo Boter 1423 Consigliere Capo 1424 Giacomo Xarch 1424 Consigliere Capo 1425 Raimondo Boter 1425 Consigliere Capo 1426 Pietro de Banchs 1426 Consigliere Capo 1427 Raimondo Goba 1431 Consigliere Capo 1432 Pietro Janfridi 1432 Consigliere Capo 1433 Nicolò Benapres 1433 Consigliere Capo 1434 Giacomo Xarch 1435 Consigliere Capo 1436 Francesco Cabonell 1443 Consigliere Capo 1444 Francesco Oliver 1452 Consigliere Capo 1453 Pietro Baquer 1453 Consigliere Capo 1454 Antonio Perpiniano 1454 Consigliere Capo 1455 Bartolomeo Rocha 1466 Consigliere Capo 1467 Mattia Martin 1467 Consigliere Capo 1468 Andrea Sunyer 1478 Consigliere Capo 1479 Galcerando Marquet 1479 Consigliere Capo 1480 Pietro Aymerich 1480 Consigliere Capo 1481 Antonio Salzet 1481 Consigliere Capo 1482 Andrea Sunyer 1482 Consigliere Capo 1483 Giacomo Aymerich 1485 Consigliere Capo 1486 Michele Bonapres 1486 Consigliere Capo 1487 Antonio Vidal 1495 Consigliere Capo 1496 Michele Bonapres 1496 Consigliere Capo 1497 Nicolò Aymerich 1499 Consigliere Capo 1500 Giacomo Caldes 1500 Consigliere Capo 1501 Nicolò Aymerich 1501 Consigliere Capo 1502 Gregorio Baquer 1504 Consigliere Capo 1505 Giovanni Martino Carbonell 1514 Consigliere Capo 1515 Arnaldo Vincenzo Roca 1515 Consigliere Capo 1516 Gaspare Fortesa 1523 Consigliere Capo 1524 Nicolò Aymerich 1524 Consigliere Capo 1525 Onofrio Fortesa 1526 Consigliere Capo 1527 Michele Boter 1527 Consigliere Capo 1528 Bartolomeu Aleu 1534 Consigliere Capo 1535 Gaspare Fortesa 1541 Consigliere Capo 1542 Giovanni Busquets 1545 Consigliere Capo 1546 Melchiorre Torrellas 1546 Consigliere Capo 1547 Antonio Fortesa 1547 Consigliere Capo 1548 Michele Barbara 1549 Consigliere Capo 1549 Antioco Porcell 1550 Consigliere Capo 1551 Melchiorre Torrellas 1551 Consigliere Capo 1552 Antonio Fortesa 1552 Consigliere Capo 1553 Antonio Català 1553 Consigliere Capo 1554 Giovanni Busquets 1554 Consigliere Capo 1555 Pietro Fortesa 1555 Consigliere Capo 1556 Salvatore Aleu 1556 Consigliere Capo 1557 Cristoforo Aymeric 1557 Consigliere Capo 1558 Antonio Català 1558 Consigliere Capo 1559 Giovanni Busquets 1560 Consigliere Capo 1561 Giovanni Limona 1561 Consigliere Capo 1562 Pietro Fortesa 1562 Consigliere Capo 1563 Antonio Català 1565 Consigliere Capo 1566 Pietro Fortesa 1568 Consigliere Capo 1569 Antonio Català 1569 Consigliere Capo 1570 Alonso de Ruecas 1570 Consigliere Capo 1571 Giovanni Giacomo Sarroch 1571 Consigliere Capo 1572 Giovanni Limona 1573 Consigliere Capo 1574 Pietro Fortesa 1576 Consigliere Capo 1577 Antonio Català 1577 Consigliere Capo 1578 Giovanni Giacomo Sarroch 1580 Consigliere Capo 1581 Gerolamo Torrella 1582 Consigliere Capo 1583 Pietro Giovanni Arquer 1584 Consigliere Capo 1585 Pietro Selles 1585 Consigliere Capo 1586 Giovanni Giacomo Sarroch 1586 Consigliere Capo 1587 Gerolamo Torrella 1587 Consigliere Capo 1588 Francesco Aleu 1588 Consigliere Capo 1589 Pietro Selles 1590 Consigliere Capo 1591 Gerolamo Torrella 1593 Consigliere Capo 1594 Pietro Camellas 1602 Consigliere Capo 1603 Gaspare Fortesa 1605 Consigliere Capo 1606 Giovanni Stefano Meli 1609 Consigliere Capo 1610 Melchiorre Carçet 1610 Consigliere Capo 1611 Gaspare Fortesa 1611 Consigliere Capo 1612 Pietro Blancafort 1612 Consigliere Capo 1613 Antonio Cani 1613 Consigliere Capo 1614 Pietro Giovanni Otger 1614 Consigliere Capo 1615 Giovanni Battista Mallas 1618 Consigliere Capo 1619 Melchiorre Carçet 1620 Consigliere Capo 1621 Bernardino Armanyach 1622 Consigliere Capo 1623 Pietro Giovanni Otger 1624 Consigliere Capo 1625 Pietro Blancafort 1625 Consigliere Capo 1626 Giovanni Dexart 1626 Consigliere Capo 1627 Leandro Sasso 1628 Consigliere Capo 1629 Giovanni Carnicer 1629 Consigliere Capo 1630 Pietro Selles 1631 Consigliere Capo 1632 Leandro Sasso 1632 Consigliere Capo 1633 Andrea Ordà 1633 Consigliere Capo 1634 Filippo Silvestre 1634 Consigliere Capo 1635 Gaspare Fortesa 1635 Consigliere Capo 1636 Francesco de Ravaneda 1636 Consigliere Capo 1637 Giovanni Maria Tanda 1637 Consigliere Capo 1638 Giacomo Dessì 1638 Consigliere Capo 1639 Pietro Fortesa 1639 Consigliere Capo 1640 Francesco de Ravaneda 1640 Consigliere Capo 1641 Salvatore Martì 1641 Consigliere Capo 1642 Gaspare Fortesa 1643 Consigliere Capo 1644 Gregorio Otger 1644 Consigliere Capo 1645 Giovanni Battista Masons 1645 Consigliere Capo 1646 Antonio Soler 1646 Consigliere Capo 1647 Francesco de Ravaneda 1647 Consigliere Capo 1648 Gregorio Otger 1648 Consigliere Capo 1649 Francesco Carnicer 1649 Consigliere Capo 1650 Gaspare Fortesa 1650 Consigliere Capo 1651 Ignazio Torrella 1651 Consigliere Capo 1652 Gregorio Otger 1652 Consigliere Capo 1653 Antonio Soler 1653 Consigliere Capo 1654 Francesco Carnicer 1655 Consigliere Capo 1656 Ignazio Torrella 1657 Consigliere Capo 1658 Gregorio Otger 1658 Consigliere Capo 1659 Agostino Capai 1659 Consigliere Capo 1660 Gerolamo Torrella 1660 Consigliere Capo 1661 Domenico Pitzolo 1661 Consigliere Capo 1662 Domenico Carcassona 1662 Consigliere Capo 1663 Ignazio Torrella 1663 Consigliere Capo 1664 Antonio Stefano Alemany 1664 Consigliere Capo 1665 Saturnino Vidal 1665 Consigliere Capo 1666 Gerolamo Torrella 1668 Consigliere Capo 1669 Gregorio Otger 1669 Consigliere Capo 1670 Antioco Carcassona 1670 Consigliere Capo 1671 Giuseppe Nin 1671 Consigliere Capo 1672 Giuseppe Carnicer 1672 Consigliere Capo 1673 Giovanni Domenico Pitzolo 1673 Consigliere Capo 1674 Pietro Antonio Pes 1674 Consigliere Capo 1675 Antonio Murta Quensa 1675 Consigliere Capo 1676 Leandro Soler 1676 Consigliere Capo 1677 Giuseppe Carnicer 1677 Consigliere Capo 1678 Giovanni Domenico Pitzolo 1678 Consigliere Capo 1679 Antonio Murta Quensa 1679 Consigliere Capo 1680 Giacomo Santus 1680 Consigliere Capo 1681 Giuseppe Carta Martì 1681 Consigliere Capo 1682 Giovanni Battista Esgrecho 1682 Consigliere Capo 1683 Nicola Torrella 1683 Consigliere Capo 1684 Antonio Murta Quensa 1684 Consigliere Capo 1685 Gaspare Valerio Alciator 1685 Consigliere Capo 1686 Francesco Mauro Sahoni 1686 Consigliere Capo 1687 Giuseppe Carta Martì 1689 Consigliere Capo 1690 Antonio Efisio Serra 1690 Consigliere Capo 1691 Giuseppe Otger 1691 Consigliere Capo 1692 Giovanni Santos 1692 Consigliere Capo 1693 Antonio Natter Torrella 1693 Consigliere Capo 1694 Francesco Otger 1694 Consigliere Capo 1695 Antonio Efisio Serra 1695 Consigliere Capo 1696 Francesco Esgrecho 1696 Consigliere Capo 1697 Giovanni Efisio Esquirro 1700 Consigliere Capo 1701 Giuseppe Otger 1701 Consigliere Capo 1702 Antioco Nin 1702 Consigliere Capo 1703 Antonio Natter Torrella 1703 Consigliere Capo 1704 Giovanni Efisio Esquirro 1704 Consigliere Capo 1705 Giuseppe Otger 1706 Consigliere Capo 1707 Antonio Natter Torrella 1707 Consigliere Capo 1708 Francesco Esgrecho 1708 Consigliere Capo 1709 Giovanni Efisio Esquirro 1709 Consigliere Capo 1710 Francesco Otger 1710 Consigliere Capo 1711 Diego Delmestre del Rio 1711 Consigliere Capo 1712 Antonio Morteo 1712 Consigliere Capo 1713 Giovanni Maria Canelles 1713 Consigliere Capo 1714 Giovanni Efisio Esquirro 1714 Consigliere Capo 1715 Efisio Serra Soler 1715 Consigliere Capo 1716 Francesco Otger 1716 Consigliere Capo 1717 Giacomo de Sousa 1718 Consigliere Capo 1719 Giovanni Efisio Esquirro 1720 Consigliere Capo 1721 Francesco Esgrecho 1721 Consigliere Capo 1722 Alfonso del Vecchio 1722 Consigliere Capo 1723 Antioco Nater 1723 Consigliere Capo 1724 Efisio Serra Soler 1724 Consigliere Capo 1725 Giacomo Sousa 1725 Consigliere Capo 1726 Alfonso del Vecchio 1726 Consigliere Capo 1727 Pietro Frediani 1727 Consigliere Capo 1728 Giovanni Battista Mallas 1728 Consigliere Capo 1729 Antioco Nater 1729 Consigliere Capo 1730 Giacomo Sousa 1731 Giurato Capo 1732 Antonio Fadda 1732 Giurato Capo 1733 Pietro Frediani 1733 Giurato Capo 1734 Antonio Nater 1734 Giurato Capo 1735 Giovanni Battista Masones 1735 Giurato Capo 1736 Antonio Fadda 1736 Giurato Capo 1737 Giorgio Carta 1737 Giurato Capo 1738 Antonio Nater 1738 Giurato Capo 1739 Pietro Frediani 1739 Giurato Capo 1740 Giovanni Domenico Martin 1740 Giurato Capo 1741 Giovanni Battista Masones 1741 Giurato Capo 1742 Antonio Fadda 1742 Giurato Capo 1743 Giusepe Antonio Lay 1743 Giurato Capo 1744 Pietro Frediani 1744 Giurato Capo 1745 Antonio Nater 1745 Giurato Capo 1746 Giovanni Domenico Martin 1746 Giurato Capo 1747 Giacomo Valdes 1747 Giurato Capo 1748 Gavino Giuseppe Carta 1748 Giurato Capo 1749 Antonio Fadda 1749 Giurato Capo 1750 Antonio Nater 1750 Giurato Capo 1751 Salvatore Rodriguez 1751 Giurato Capo 1752 Gavino Carta 1752 Giurato Capo 1753 Giovanni Andrea Falqui 1753 Giurato Capo 1754 Antioco Ignazio Serra 1754 Giurato Capo 1755 Giacomo Valdes 1755 Giurato Capo 1756 Antonio Nater 1756 Giurato Capo 1757 Giovanni Andrea Falqui 1757 Giurato Capo 1758 Antioco Ignazio Serra 1758 Giurato Capo 1759 Giuseppe Terralonga 1759 Giurato Capo 1760 Antonio Nater 1760 Giurato Capo 1761 Salvatore Rodriguez 1761 Giurato Capo 1762 Giacomo Valdes 1762 Giurato Capo 1763 Salvatore Duranti 1763 Giurato Capo 1764 Antonio Nater 1764 Giurato Capo 1765 Antonio Lay 1765 Giurato Capo 1766 Giuseppe Tarragona 1766 Giurato Capo 1767 Salvatore Durante 1767 Giurato Capo 1768 Tommaso Sanna Cossu 1768 Giurato Capo 1769 Salvatore Rodriguez 1769 Giurato Capo 1770 Antonio Lay 1770 Giurato Capo 1771 Salvatore Sotgiu 1771 Giurato Capo 1772 Salvatore Durante 1772 Giurato Capo 1773 Salvatore Rodriguez 1773 Giurato Capo 1774 Antonio Lay 1774 Giurato Capo 1775 Salvatore Sotgiu 1775 Giurato Capo 1776 Gaetano Frediani 1776 Giurato Capo 1777 Pietro Giovanni Demelas 1777 Giurato Capo 1778 Gavino Mulargia 1778 Giurato Capo 1779 Antonio Lepori 1779 Giurato Capo 1780 Antonio Fenuccio 1780 Giurato Capo 1781 Giuseppe Corte 1782 Giurato Capo 1783 Luigi Messina 1783 Giurato Capo 1784 Salvatore Sotgiu 1784 Giurato Capo 1785 Pietro Giovanni Demelas 1785 Giurato Capo 1786 Giovanni Maria Tarena 1786 Giurato Capo 1787 Giuseppe Maria Paraiso 1787 Giurato Capo 1788 Gavino Mulargia 1788 Giurato Capo 1789 Salvatore Cadeddu 1789 Giurato Capo 1790 Gioachino Mattana 1790 Giurato Capo 1791 Giuseppe Corte 1791 Giurato Capo 1792 Salvatore Sotgiu 1794 Giurato Capo 1795 Antonio Lepori 1795 Giurato Capo 1796 Michele Humana 1796 Giurato Capo 1797 Salvatore Cadeddu 1797 Giurato Capo 1798 Gioachino Mattana 1798 Giurato Capo 1799 Pasquale Atzori 1799 Giurato Capo 1800 Salvatore Pala 1800 Giurato Capo 1801 Carlo Maria Carta Sotgiu 1801 Giurato Capo 1802 Salvatore Sotgiu 1802 Giurato Capo 1803 Giovanni Maria Tarena 1803 Giurato Capo 1804 Salvatore Lepori 1804 Giurato Capo 1805 Luigi Cao 1806 Giurato Capo 1807 Giuseppe Melis Azeni 1807 Giurato Capo 1808 Michele Onnis 1808 Giurato Capo 1809 Pasquale Atzori 1809 Giurato Capo 1810 Carlo Maria Carta Sotgiu 1810 Giurato Capo 1811 Alberto Manca dell’Asinara 1811 Giurato Capo 1812 Salvatore Lepori 1812 Giurato Capo 1813 Gioachino Vaca 1813 Giurato Capo 1814 Luigi Cao 1814 Giurato Capo 1815 Gioachino Grondona 1815 Giurato Capo 1816 Giuseppe Melis Azeni 1816 Giurato Capo 1817 Michele Carta Farina 1817 Giurato Capo 1818 Alberto Manca dell’Asinara 1818 Giurato Capo 1819 Salvatore Sotgiu 1819 Giurato Capo 1820 Raimondo Melis 1820 Giurato Capo 1821 Emanuele Massa Schirru 1821 Giurato Capo 1822 Bardilio Fois 1822 Giurato Capo 1823 Giovanni Maria Falchi Massidda 1823 Giurato Capo 1824 Vincenzo Selis 1824 Giurato Capo 1825 Basilio Coi Russui 1825 Giurato Capo 1826 Antonio Doneddu 1826 Giurato Capo 1827 Raimondo Melis 1827 Giurato Capo 1828 Cristoforo Soggiu 1828 Giurato Capo 1829 Bardilio Fois 1829 Giurato Capo 1830 Giuseppe Piras 1830 Giurato Capo 1831 Vincenzo Selis 1831 Giurato Capo 1832 Basilio Coi Russui 1832 Giurato Capo 1833 Federico Carboni 1833 Giurato Capo 1834 Giovanni Uselli 1834 Giurato Capo 1835 Antonio Doneddu 1836 Sindaco di 1a classe 1837 Francesco Floris, March. d’Arais 1837 Sindaco di 1a classe 1838 Efisio Cao, Conte di San Marco 1838 Sindaco di 1a classe 1839 Efisio Manconi 1839 Sindaco di 1a classe 1840 Pietro Nieddu di Santa Margherita 1840 Sindaco di 1a classe 1841 Efisio Cao, Conte di San Marco 1841 Sindaco di 1a classe 1842 Efisio Manconi 1843 Sindaco di 1a classe 1844 Conte Carlo Boyl 1845 Sindaco di 1a classe 1846 Edmondo Roberti, March. di S. Tommaso 1848 Sindaco 1849 Fortunato Cossu Baille 1850 Sindaco 1851 Antioco Loru 1852 Sindaco 1853 Edmondo Roberti, March. di S. Tommaso 1856 Sindaco 1857 Tommaso Marini Demuro 1859 Sindaco 1860 Giovanni Meloni Baille 1862 Sindaco 1863 Edmondo Roberti 1875 Sindaco facente funzioni 1876 Ernico Sanjust di Neoneli 1876 Sindaco facente funzioni 1877 Giovanni Agostino Varsi 1877 Commissario regio 1877 Fortunato Cossu Basile 1877 Sindaco facente funzioni 1877 Giovanni Sini 1879 Sindaco facente funzioni 1880 Gaetano Orrù 1882 Sindaco 1883 Salvatore Marcello 1883 Delegato regio 1883 Saverio Conte 1883 Sindaco 1883 Francesco Cocco Ortu 1883 Sindaco 1884 Emanuele Ravot 1888 Sindaco facente funzioni 1889 Gaetano Orrù 1889 Sindaco 1890 Ottone Bacaredda 1902 Sindaco 1902 Giuseppe Picinelli 1904 Sindaco 1905 Ottone Bacaredda 1906 Commissario Prefettizio 1906 Angelo Sanguino 1906 Sindaco 1906 Ottone Bacaredda 1906 Commissario Prefettizio 1906 Angelo Sanguino 1906 Commissario regio 1906 Emilio 1906 Sindaco 1907 Ottone Bacaredda 1910 Commissario Prefettizio 1910 Erminio Giua 1910 Sindaco 1911 Francesco Nobilioni 1911 Commissario Prefettizio 1911 Antonio Concordi 1911 Sindaco 1911 Ottone Bacaredda 1917 Commissario Prefettizio 1917 Giuseppe Manno 1920 Sindaco 1920 Ottone Bacaredda 1922 Sindaco 1922 Gavino Dessì Deliperi 1923 Commissario Prefettizio 1924 Vittorio Tredici 1926 Podestà 1927 Vittorio Tredici 1928 Podestà 1928 Enrico Endrich 1934 Podestà 1934 Giovanni Cao 1935 Podestà 1935 Angelo Prunas 1942 Commissario Prefettizio 1942 Egidio Pilia 1943 Commissario Prefettizio 1943 Angelo Prunas 1943 Commissario Prefettizio 1943 Giovanni Dessi Deliperi 1944 Sindaco 1944 Giovanni Dessi Deliperi 1944 Commissario Prefettizio 1944 Iginio Cossu 1944 Sindaco 1944 Cesare Pintus 1946 Sindaco 1946 Luigi Crespellani 1949 Sindaco 1949 Pietro Leo 1956 Sindaco 1956 Mario Palomba 1960 Sindaco 1960 Antonio Follese 1960 Sindaco 1960 Giuseppe Peretti 1960 Sindaco 1960 Giuseppe Brotzu 1967 Sindaco 1967 Paolo De Magistris 1970 Sindaco 1970 Angelo Lai 1971 Sindaco 1971 Eudoro Fanti 1972 Sindaco 1972 Franco Murtas 1975 Sindaco 1975 Salvatore Ferrara 1979 Sindaco 1979 Mario De Sotgiu 1980 Sindaco 1980 Michele Columbu 1980 Sindaco 1980 Mario De Sotgiu 1980 Sindaco 1980 Bachisio Scarpa 1981 Sindaco 1981 Michele Di Martino 1984 Sindaco 1984 Paolo De Magistris 1990 Sindaco 1990 Roberto Dal Cortivo 1992 Sindaco 1992 Gaetano Giua Marassi 1994 Commissario Prefettizio 1994 Renzo Maniscalco 1994 Sindaco 1994 Mariano Delogu 1998 Sindaco 1998 Mariano Delogu 2001 Commissario Straordinario 2001 Giovanni Balsamo 2001 Sindaco 2001 Emilio Floris 2006 Sindaco 2006 Emilio Floris 0 Chi e quando ha guidato la Città di Cagliari dal 1333 ad oggi Consolati A Cagliari Sono presenti i seguenti consolati: Belgio Danimarca Estonia Finlandia Francia Germania Malta Monaco Norvegia Olanda Spagna Svezia Svizzera Gemellaggi Cagliari è gemellata con: Buenos Aires, Argentina[9] Nanyuki, Kenya Pisa, Italia Vercelli, Italia[10] Padova, Italia, dal 2002 Biella, Italia, dal 2003 Sport Calcio per squadre nazionali Partite da campo neutro. Cagliari ha ospitato, presso lo stadio Sant'Elia, tre partite del Campionato mondiale di calcio 1990, e precisamente quelle del Gruppo F eliminatorio riguardanti l'Inghilterra, sesta testa di serie: contro l'Irlanda l'11 giugno, l'Olanda il 16 e l'Egitto il 21; le altre tre partite del medesimo gruppo si disputavano a Palermo; più che per il gioco, quel breve periodo è ricordato per il timore suscitato dai tifosi hooligans britannici, fortunatamente scongiurato dalle rigide misure di sicurezza. Partite dell'Italia. La Nazionale italiana, a Cagliari, ha finora disputato cinque partite. La prima, Italia-Svizzera 4-0 per le qualificazioni alla fase finale dell'Europeo 1968, avvenne allo stadio Amsicora il 23 dicembre 1967. Le altre quattro furono effettuate allo stadio Sant'Elia: Spagna-Italia 2-1 il 20 febbraio 1971 (amichevole, ricordata per un lancio di arance sul campo, a protesta contro il C. T. Valcareggi non avendo egli convocato alcun giocatore del Cagliari che pure era la squadra campione d'Italia in carica; questo gesto del pubblico costò alla città oltre 18 anni di attesa prima di poter ospitare un altro incontro in azzurro), Italia-Argentina 0-0 il 21 dicembre 1989 (amichevole), Italia-Svizzera 2-2 il 14 ottobre 1992 (prima, soffertissima, partita di qualificazione ai Mondiali 1994) e infine Italia-Russia 2-0 il 9 febbraio 2005 (amichevole, ricordata per i festeggiamenti, precedenti l'incontro, a Gigi Riva - tuttora massimo goleador della Nazionale con 35 reti - che includevano l'assegnazione della cittadinanza cagliaritana onoraria e la cerimonia di ritiro della maglia n. 11 del Cagliari in onore del suo più illustre possessore). Ciclismo Il 28 maggio 1991 la terza tappa del Giro d'Italia 1991 si è conclusa a Cagliari con la vittoria di Mario Cipollini. Il 14 maggio 2007 si conclude a Cagliari la terza tappa del 90º Giro d'Italia con la vittoria di Alessandro Petacchi, poi revocata a causa di una squalifica per doping inflitta al corridore spezzino. Altri sport Ogni anno si tiene in città il meeting Terra Sarda di atletica, al quale partecipano alcuni dei più forti atleti italiani ed internazionali. La Rari Nantes Cagliari, società di pallanuoto cagliaritana, fondata nel 1909, milita in serie A2 e nel 2006 ha sfiorato la promozione in A1 (perdendo ai play-off). Pricipali società sportive Pallanuoto Serie A2: Rari Nantes Cagliari Baseball Serie B: Cagliari Baseball softball Basketball Serie A dilettanti: Banco di Sardegna Cagliari, Scuola Basket Cagliari Calcio Serie A: Cagliari Calcio nel Campionato 1969-70, conquistò lo scudetto. Calcio a cinque Serie A1: Cagliari C5 Hockey su prato Serie A1: Amsicora Cagliari Pallavolo Serie B: Volley Cagliari Serie B/F: alfieri cagliari Tennistavolo Serie A1: Marcozzi Cagliari (tennistavolo) è vincitrice di 4 scudetti. Rugby Serie C: Union Rugby Cagliari Football Americano Serie B: Crusaders Cagliari Softball Serie A2: Cagliari Baseball softball Impianti sportivi Stadio Sant'Elia (calcio) PalaRockefeller (pallavolo / pallacanestro) Piscina Olimpionica Comunale Ugo Maxia (nuoto-pallanuoto-sincro) Campo CONI (Atletica) Galleria fotografica Palazzine ottocentesche in Via Roma Portico del Bastione San Remy Torre dell'elefante da Piazza Yenne Porta Cristina Castello Basilica di Bonaria Stampace Mausoleo di Martino II d'Aragona all'interno della cattedrale Cattedrale di Cagliari - statua di un leone che azzanna un dragone alato Affresco del palazzo regio di Cagliari Vista Cagliari.jpg Porto visto dalla nave in fase d'attracco. Palazzi in zona Marina/Bonaria Stazione Ferroviaria Chiesa barocca di San Michele Altare maggiore della chiesa di Sant'Agostino (XVI secolo) a Cagliari L'interno della Basilica di Bonaria Vista aerea: S. Elia, Molentargius e Poetto Vista aerea: Quartiere del Sole, Molentargius, Sella del diavolo e Poetto CA via roma.jpg Vista completa della Via Roma Quartiere del Sole, Saline, Molentargius, Poetto e Flumini Torre spagnola di Mezza Spiaggia, nella spiaggia del Poetto - Cagliari Note ^ Statistiche demografiche Istat, aprile 2009 ^ vedi le proposte di legge regionale in http://www.comune.firenze.it/comune/area/docucagliari.htm ^ a b Come si può notare, sia Baal che El sono due nomi che indicano una qualsiasi divinità fenicia. ^ margherita di colore giallo ^ Lo stesso Claudiano, scrisse: tenditur in longum Caralis «Cagliari si distende in lunghezza» http://www.webalice.it/ilquintomoro/sardegna/il%20nome%20di%20cagliari.htm ^ Gli abitanti di Cagliari, di giorno, svolgevano in Castello i lavori più disparati, anche e soprattutto quelli più umili, ma al tramonto dovevano abbandonarlo. Al segnale che veniva dato col suono del corno avevano l'obbligo di uscire immediatamente dalle sue porte principali. Chi non si apprestava subito alle uscite e veniva trovato ancora all'interno della rocca veniva catturato e buttato fuori dalle alte mura, giù negli strapiombi. Risale a quel periodo il detto ancora in uso a Cagliari "Ci d'anti bogau a son'e corru" ("L'hanno cacciato via al suono del corno", cioè veramente in malo modo). ^ L'articolo su wikisource ^ [1] ^ Il gemellaggio con Buenos Aires è dovuto al fatto che quest'ultima fu battezzata con questo nome in onore del santuario di Nostra Signora di Bonaria di Cagliari (Bonaria in spagnolo è Buenos Aires). Per approfondire, vedi la voce Santuario di Nostra Signora di Bonaria. ^ Vercelli è idealmente gemellata con Cagliari con cui condivide la coltivazione del riso e il Santo Patrono Voci correlate